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Il cane può essere vegano?

Il cane può essere vegano?
Settembre 6, 2023 Yuup
Tempo di lettura: 8 minuti
Indice
cane di piccola taglia è seduto di fronte a due ciotole: quella a sinistra contiene dell'insalata verde, quella a destra del cibo secco per cani.

L’alimentazione dei nostri amici pelosi è un tema tanto importante quanto delicato. Le tipologie di cibo per cani sono molte e diverse tra loro: secco, umido, più nutrienti, più digeribile…

Capire quale cibo è meglio per il nostro cane non è quindi un compito facile, e negli ultimi anni, considerata anche la diffusione sempre maggiore di stili alimentari diversi come ad esempio le diete vegetariane e vegane, più di qualche padrone si è chiesto: “ma il mio cuore a quattro zampe può essere vegano?”

Proviamo a scoprire qualcosa in più per fare chiarezza su questo argomento!

Cucciolo di cane di fronte a tre ciotole: quella a sinistra contiene verdura, quella al centro del cibo secco per cani e quella a destra della carne fresca

Quale dieta scegliere per il proprio cane?

La dieta naturale del cane

Un tempo antenati selvatici, oggi conosciuti come animali domestici da compagnia, i cani si sono evoluti con un lento e graduale processo, ma alcune esigenze nutrizionali rimangono costanti. Storicamente discendenti dai lupi, i cani cacciavano in branco e si nutrivano principalmente – se non esclusivamente – di carne. Ma più tardi, le loro abitudini alimentari si sono diversificate, frutto della domesticazione e della selezione da parte dell’uomo iniziata migliaia di anni fa.

Infatti secondo la teoria della domesticazione più accreditata, ovvero quella formulata dai coniugi Coppinger, si ipotizza che il cane derivi da dei lupi più docili che si avvicinarono agli insediamenti umani e si nutrirono dei loro scarti composti principalmente da cibo o rifiuti. Il cane nasce quindi come uno spazzino! (state pensando al vostro aspira-briciole della situazione vero?)

Da qui, grazie al processo di domesticazione, le abitudini alimentari del cane sono cambiate anche in base all’influenza dell’uomo, che ha portato a delle variazioni genetiche e fisiche nel cane rispetto al lupo. Oggi possiamo vedere infatti che nel cane si è evoluto un miglior sistema di digestione ed assimilazione degli amidi rispetto al lupo. Quindi possiamo affermare che la differenza sostanziale rispetto al suo antenato sta nel fatto che il lupo è un carnivoro obbligato mentre il cane è un carnivoro facoltativo od opportunista.

Detto ciò, possiamo dire che attualmente i nostri cani sono pronti per un’alimentazione vegana?

L’importanza della carne nella dieta del cane

La carne per gli animali è una fonte complessa di proteine, minerali e aminoacidi essenziali per la loro buona salute. Inoltre, i grassi presenti nelle fonti di carne sono fondamentali per una corretta funzione cerebrale e muscolare. Eliminare la carne dalla dieta è possibile, ma richiede una forte attenzione alle esigenze nutrizionali del nostro amico peloso.

Infatti, i cani hanno requisiti alimentari complessi che comprendono:

  • Macronutrienti come proteine, grassi e carboidrati: è fondamentale ricordare che i cani, come gli esseri umani, hanno bisogno di un apporto equilibrato di proteine, grassi e carboidrati per una salute ottimale. Le proteine favoriscono la crescita e la riparazione muscolare, i grassi forniscono energia e i carboidrati offrono fibre vitali e altri nutrienti. La sfida consiste nel garantire che questi macronutrienti siano adeguatamente forniti in una dieta vegana;
  • Vitamine e minerali essenziali per i cani: calcio per le ossa, ferro per il sangue, magnesio per la funzione muscolare. Questi nutrienti sono solo la punta dell’iceberg quando si considera il fabbisogno di un cane. In una dieta a base di carne, molti di questi minerali sono facilmente disponibili. In una dieta vegana, invece, garantire la loro presenza adeguata richiede una pianificazione meticolosa;
  • Aminoacidi e taurina: la taurina, un aminoacido che si trova in abbondanza nella carne – o comunque nei cibi per cani a base di carne, viene spesso messa in evidenza nelle discussioni sulle diete vegane per cani. È fondamentale per la salute degli occhi, del cuore e del sistema immunitario. Alcune piante contengano taurina ma in quantità pressoché irrilevanti, il che solleva alcune preoccupazioni sull’assunzione di questa sostanza nutritiva quando il cane segue un regime alimentare vegano.

 

Le sfide e i rischi di una dieta vegana per cani

Una volta chiarite quali sono le esigenze energetiche e nutrizionali dei nostri fidati amici a quattro zampe, quali sono i possibili ostacoli che possiamo affrontare quando scegliamo una dieta vegana per il nostro cane, e come superarli? Scopriamolo subito.

Ottenere fonti proteiche adeguate

Trovare fonti proteiche alternative è la sfida principale. Anche se legumi, fagioli e alcuni cereali possono offrire proteine, la qualità e il profilo aminoacidico possono differire dalle fonti di carne. Assicurare ai cani l’apporto di tutti gli aminoacidi essenziali, nelle giuste proporzioni, può essere dunque difficile, ma non per questo impossibile da realizzare.

Accertarsi che non manchino mai i nutrienti essenziali

Una dieta vegana ben pianificata può potenzialmente soddisfare le esigenze nutrizionali di un cane, ma la soglia dell’attenzione sulla sua salute deve essere mantenuta sempre alta. La mancanza di nutrienti può portare infatti a complicazioni di salute come perdita di peso e anoressia, cambiamenti dell’umore, irritazioni cutanee, arruffamento del pelo oltre a patologie ben più serie dovute a carenze nutrizionali (rachitismo, dermatiti e osteomalacia). A questo proposito ricordate che, per assicurare un buon manto al vostro cane, è importante non solo seguire una dieta sana ed equilibrata, ma anche avere una cura costante del pelo che è un altro aspetto fondamentale per la sua salute. Sul sito di Yuup! troverete i migliori prodotti con ingredienti naturali per la cura e il benessere dei vostri amici pelosetti.

Problemi di digeribilità

I cani hanno un tratto digestivo più corto rispetto agli esseri umani, progettato per elaborare la carne in modo efficiente. Un improvviso apporto esclusivo di sostanze vegetali potrebbe causargli disturbi digestivi. La nostra raccomandazione è di transitare verso una dieta vegana in modo lento e consapevole, iniziando a mescolare piccole quantità di cibo vegano alla dieta attuale e poi aumentando la proporzione nel corso di qualche settimana per lasciare che il suo organismo si adatti alla nuova abitudine alimentare.

 

Cane bianco e marrone di media taglia è proteso in avanti nell'intento di mangiare dei piselli freschi.

Un approccio graduale al passaggio alla dieta vegana è un aspetto fondamentale per la sua salute.

Minore appetibilità

Anche i cani hanno i loro gusti!
Alcuni infatti potrebbero trovare una dieta vegana non così appetibile quanto un’alimentazione a base di carne. In questo caso, sarà importante saper individuare i cibi vegani preferiti, senza quindi forzare subito il nuovo stile alimentare.

Impatto sulla salute a lungo termine

Gli effetti a lungo termine di una dieta vegana sulla salute dei nostri amici a quattro zampe non sono ancora del tutto noti. Nonostante alcuni studi abbiano dimostrato che una dieta vegana sia associata ad una miglior condizione di salute del cane, le prove non sono ancora sufficienti per dichiarare con certezza la superiorità in termini di benefici della dieta vegana su quella carnivora.

Come passare ad una dieta vegana

Cambiare il regime alimentare del proprio cane, se gestito correttamente e consapevolmente, non presenta di certo controindicazioni. Ecco perché saranno necessari alcuni passaggi per una transizione sicura verso una dieta vegana:

  • Affidarsi agli esperti: figure professionali, come i nutrizionisti esperti in diete animali, sono proprio quello che fanno per voi qualora stiate pensando di adottare per il vostro cane un nuovo stile alimentare privo di carne e derivati. Loro sapranno consigliarvi al meglio su modalità e tempi della nuova dieta;
  • Monitorare la sua salute: tenete d’occhio la qualità del pelo, i movimenti intestinali, il comportamento e la sua salute generale. Eventuali cambiamenti negativi improvvisi potrebbero indicare che la dieta non è adatta a loro. Anche in questo caso, appoggiarsi ad un professionista è un aspetto necessario. Un controllo periodico dal veterinario, soprattutto nei mesi iniziali del passaggio al nuovo regime alimentare, sarà importante per assicurarsi che il cane non stia riscontrando problemi particolari;
  • Considerare gli integratori:anche con i migliori alimenti vegani per cani, è possibile che il vostro fidato compagno non riesca ad assumere tutti i nutrienti essenziali. Considerate l’aggiunta di integratori alla sua alimentazione,  in modo da garantirgli di ricevere tutto ciò di cui possa aver bisogno, senza dimenticare di chiedere sempre un consulto ai professionisti del settore.

 

Cane Husky tiene saldamente in bocca una pianta di broccolo verde.

Con pazienza e perseveranza, il tuo cane si abituerà al meglio alla sua nuova dieta priva di carne e derivati.

Quindi, è possibile per un cane seguire una dieta vegana?

La risposta è sì: tenendo a mente alcune parole chiave come fare affidamento ad espertiintraprendere un approccio graduale per il passaggio alla nuova dieta e ovviamente monitorare il suo stato di salute, con questi accorgimenti vedrete che anche con un nuovo stile alimentare il vostro cane continuerà ad essere felice e in ottima forma!

Articolo redatto con la consulenza di Chiara Festelli, Educatrice Cinofila.

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