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Stripping per il cane: cos’è, come funziona e quando farlo

Stripping per il cane: cos’è, come funziona e quando farlo
Marzo 27, 2026 Yuup
Tempo di lettura: 12 minuti
Marzo 27, 2026
Cura e Bellezza
Indice
cane prima e dopo lo stripping

È una delle tecniche di toelettatura più importanti, perché permette di liberare alcune razze di cani dal pelo che ha finito il suo ciclo vitale e che, altrimenti, da solo non cadrebbe.

Stiamo parlando dello stripping del cane, un trattamento che va ben oltre l’estetica, e che può essere considerato al 100% una soluzione che porta benessere e salute ai nostri amici a quattro zampe.

Il problema è che, spesso, lo stripping è poco conosciuto e compreso, perlomeno nella tecnica e nei benefici che riserva.

In questo articolo, quindi, vediamo cos’è lo stripping cane nel dettaglio, quali razze ne hanno bisogno, chi può farlo e quali prodotti aiutano a rendere il trattamento più semplice e piacevole per il nostro cuoricino.

Cos’è lo stripping del cane: significato e definizione

Lo stripping è una tecnica di toelettatura specifica per cani a pelo duro, ruvido e ispido, che consiste nella rimozione manuale del pelo morto direttamente dalla radice  (quello che ha completato il suo ciclo vitale e che non cade naturalmente).

Lo strippinge serve a mantenere la salute del manto e della pelle del cane, perché questo processo aiuta a liberare la cute, permette la crescita di nuovo pelo e previene problemi cutanei come irritazioni e dermatiti.

È fondamentale che questo trattamento venga eseguito da un toelettatore esperto, poiché un‘esecuzione errata può portare a disagio per il cane.

“To strip” in inglese significa, infatti, “spogliare” e, nel nostro caso, questa parola ha proprio il significato di “rimuovere”, “togliere” e anche “liberare”.

Perché mai serve farlo? Il punto è che in alcune razze di cani il pelo morto non cade da solo e allora bisogna dargli una ‘zampa’ per farlo.

Quali sono queste razze? Di base, tutte quelle con pelo ruvido, duro e ispido.

Certo, se vivessimo in un ambiente naturale e potessimo lasciar scorrazzare ogni giorno il cane tra prati e boschi, probabilmente si arrangerebbe da solo a farsi lo stripping, magari strofinandosi sui cespugli, rotolando a terra o usando qualsiasi appiglio che gli permettesse di togliere quel pelo che è diventato ‘in più’.

Ma siamo tutti d’accordo che, nella vita moderna, questo non è possibile, ecco perché lo stripping cane è così importante, perché toglie il pelo morto e permette che cresca quello nuovo.

Ma non solo… cosa succederebbe se il pelo morto del cane restasse lì dov’è e nessuno lo togliesse?

La risposta è un forte disagio cutaneo, in quanto il pelo morto andrebbe a formare una sorta di barriera che non farebbe più respirare la cute e questo potrebbe creare dermatiti, irritazioni, arrossamenti e anche cattivo odore.

In più, se il cuoricino non venisse sottoposto allo stripping potrebbe ritrovarsi con un mantello che perde la sua rigidità e diventa sempre più ‘lanoso’, ispessito e disordinato, il che non farebbe di certo bene alla sua salute.

toelettatore esegue lo stripping cane

Lo stripping cane non è doloroso, a patto che venga eseguito con capacità ed esperienza.

Lo stripping fa male al cane?

Per capire se lo stripping fa male al cane riprendiamo un attimo il concetto delle tre fasi di vita del pelo:

  • Anagen: il pelo cresce;
  • Catagen: la crescita si ferma e il pelo si prepara a cadere;
  • Telogen: il pelo cade per fare spazio a quello nuovo.

Quest’ultima fase, quella della caduta del pelo, è la protagonista dello stripping cane, perché nei cuoricini con mantello duro, ruvido e ispido il pelo è ‘progettato’ per essere rimosso quando raggiunge questa fase.

Peccato che da soli i cani oggigiorno non riescono a farlo, ma a un certo punto del ciclo il legame del pelo con il follicolo si allenta naturalmente.

Ecco perché lo stripping del cane deve essere eseguito proprio in questo momento, quando il pelo è maturo e sta per cadere, perché così non sarà affatto doloroso, anzi!

Il toelettatore esperto lo sa benissimo, osserva il cane, comprende se è il momento corretto per lo stripping e procede a farlo con una tecnica che, effettuata da un professionista come lui, lo rende indolore.

stripping cane eseguito con delicatezza

Lo stripping del cane deve essere eseguito da toelettatori professionisti.

Stripping vs tosatura: qual è la differenza?

È lecito chiedersi qual è la differenza tra stripping e tosatura, ecco una tabella che lo spiega:

Tecnica Azione sul pelo Effetto sul mantello dei cani a pelo ruvido, duro e ispido/strong>
Stripping Rimozione dalla radice del pelo Elimina il pelo morto, mantiene durezza e pigmento naturali del mantello. La lunghezza del manto viene mantenuta
 
Tosatura Tosatura del pelo senza togliere la radice Altera nel tempo la struttura del manto, lo rende meno definito e meno protettivo. Inoltre, in questo caso il manto si accorcia e non vengono mantenute le lunghezze.

 

In sintesi, possiamo dire che lo stripping è come una muta che bisogna, semplicemente, aiutare a togliere.

Cos’è il trimming e in cosa si differenzia dallo stripping

E qual è la differenza tra stripping e trimming? “To trim” significa “rifilare” e il trimming è proprio la tecnica di finitura che si fa solitamente dopo lo stripping per definire la forma del mantello e renderlo più armonioso.

In sostanza, con lo stripping si rimuove il pelo morto, mentre con il trimming si rifinisce e modella il manto in base al gusto, alle richieste del cliente o agli standard di razza nel caso il cane partecipi ad expo.

Stripping e trimming: quando si usano insieme?

La sequenza tipica è questa:

  • Prima si esegue lo stripping;
  • Poi si procede con un bagnetto delicato con shampoo lenitivo;
  • Si asciuga il pelosetto con cura;
  • Infine si realizza il trimming.

Il trimming può essere utile anche tra una sessione e l’altra di stripping, così il mantello si mantiene sempre curato e ordinato.

esecuzione dello stripping del cane

Sonia Merati, Master Groomer Yuup, effettua lo stripping, mostrandolo alla classe dei nostri collaboratori in visita da Cina e Taiwan.

Quali cani si strippano? Le razze adatte allo stripping

Lo stripping cane serve alle razze con pelo duro, ruvido e ispido, che hanno delle caratteristiche specifiche come abbiamo raccontato in questo articolo dedicato alle differenze di pelo tra i cani.

Ecco le razze che hanno necessità di fare lo stripping:

Naturalmente, anche i meticci che hanno questo tipo di manto hanno bisogno di essere ‘strippati’.

Perché alcune razze hanno bisogno dello stripping

Il pelo in generale è una protezione naturale per i cani ma, in particolare, quello duro, ruvido e ispido (chiamato wire haired) svolge una super funzione protettiva, come uno “scudo” naturale.

Se ci facciamo caso, infatti, le razze di cani che hanno questo tipo di pelo sono principalmente da caccia o arrivano da terre come l’Inghilterra, che hanno una natura selvaggia, bella ricca di rovi e sterpaglie.

Lo stesso vale per la pioggia e l’umidità, perché il pelo ruvido, ispido e duro è molto impermeabile, caratteristica che protegge i cani da un clima piovoso, umido, insomma poco ‘cordiale’.

Queste peculiarità devono essere mantenute e lo stripping fa proprio questo, toglie il pelo morto affinché ne possa nascere dell’altro che abbia le stesse identiche caratteristiche. 

Viceversa, la tosatura sarebbe una scelta inadeguata e anche pericolosa, perché andrebbe a cambiare le caratteristiche del manto, che da forte e robusto diventerebbe lanoso, morbido, non adatto alla fisiologia dei cani che hanno questo tipo di pelo.

Quando si fa lo stripping al cane e ogni quanto ripeterlo

Come visto, lo stripping deve essere fatto in un momento ben preciso del ciclo di vita del pelo del cane, ovvero quando si sta staccando dal bulbo pilifero.

Il toelettatore professionista conosce questo momento, ecco perché è sempre fondamentale affidarsi a mani esperte.

Per quanto riguarda la frequenza dello stripping, dipende da cane a cane, ma di base si esegue ogni 60-90 giorni.

Cosa succede se non faccio lo stripping al mio cane?

Il concetto è che se non si fa lo stripping il pelo che ha completato il suo ciclo vitale resta lì e ‘soffoca’ la cute, impedendo la nascita di quello nuovo. Le conseguenze possono essere:

  • Disagi e/o problemi cutanei come irritazioni, dermatiti…perché la cute diventa più sensibile e ‘soffoca’ per l’eccesso di pelo;
  • Indebolimento del follicolo, con conseguente crescita anomala qualora si saltassero degli stripping e si riprendesse a farli dopo tempo;
  • Possibile perdita di pigmentazione, ovvero il colore del manto si può sbiadire e perdere tono;
  • Possibile perdita della naturale impermeabilità del pelo e, quindi, meno protezione.

Come fare lo stripping al cane: strumenti e procedura

Molte persone si chiedono come si fa lo stripping al cane e se questo trattamento può essere fatto in casa.

Ribadiamo che lo stripping è un procedimento che richiede sapere e manualità, quindi il fai da te è fortemente sconsigliato, a meno che non si possiedano conoscenze specifiche in questa materia.

Ecco i passaggi dello stripping:

  • Si prepara l’ambiente con gli strumenti e i prodotti che servono
  • Si procede con una leggera slanatura del sottopelo se necessario;
  • Si applica la specifica polvere da stripping che facilita l’operazione grazie al potere aggrappante ed evita arrossamenti;
  • Con sicurezza e un gesto netto si va a “strappare” il pelo dove serve con le mani o con gli appositi coltellini da stripping.

Durante lo stripping non bisogna avere timore, o tirare piano, serve invece uno “strappo” netto per non far provare dolore al pelosetto.

Si devono comunque fare delle pause tra uno strappo e l’altro per rendere il procedimento più confortevole per il cane.

Al termine dello stripping si procede con un bagnetto ad azione lenitiva e poi si può asciugare con cura il cuoricino ed eventualmente procedere con la rifinbitura, il trimming di cui abbiamo parlato qualche riga sopra.

Gli strumenti per lo stripping: coltellino, polvere e ditali

Per ottenere risultati ottimali nello stripping servono strumenti e prodotti adeguati, che siano di ottima qualità.

Tutto può iniziare con i prodotti per la cura del mantello ruvido e duro del cane, che permettono di detergere senza mai alterare la tessitura naturale del pelo.

Il manto ruvido è molto bello, per niente soffice ma nasconde una grande insidia, perché se non viene correttamente idratato può arrivare a spezzarsi. 

È quindi importante scegliere uno shampoo che non alteri la naturale tessitura del mantello e che, allo stesso tempo, abbia un buon effetto idratante, come lo Shampoo Manti Ruvidi Yuup!, disponibile sia nella versione Home per la cura a casa che nella proposta Shampoo Manti Ruvidi Volumizzante Professional più concentrata.

Un altro prodotto ideale per il bagnetto dei cuoricini con pelo ruvido, duro e ispido è lo Shampoo Texturizzante della linea Professional, che nutre e idrata, dando immediato corpo e volume al manto, ma sempre rispettando la naturale tessitura del pelo.

E ora gli strumenti per lo stripping. Quelli giusti fanno davvero la differenza e rendono il procedimento più semplice e sicuro:

  • Il coltellino da stripping: è lo strumento essenziale per eseguire un lavoro dettagliato e sicuro. Nella proposta Yuup! il coltellino da stripping è realizzato con impugnatura in legno di alta qualità, che offre una tenuta comoda e sicura, mentre la lama è in acciaio English, affilata e durevole;
  • Polvere da stripping corpo: la polvere da stripping è un prodotto che aiuta il procedimento perché ha un potere aggrappante che facilita lo strappo. La Polvere Stripping Yuup! inoltre, è composta da una speciale miscela di polveri cosmetiche e farmaceutiche con Ossido di Zinco dall’azione lenitiva e rigorosamente senza gesso;
  • Polvere da stripping orecchie: in alcune razze di pelosetti il ricambio di pelo nelle orecchie è più complesso da gestire e la Polvere da Stripping Orecchie Yuup! facilita l’operazione grazie alla miscela di polveri cosmetiche e farmaceutiche dal potere aggrappante. Inoltre, questa miscela contiene ingredienti antibatterici e rinfrescanti come l’olio essenziale di Cajeput, il Tea Tree Bianco, oltre all’Ossido di Zinco che svolge un’azione lenitiva e rinfrescante;
  • Ditali in lattice per lo stripping: i ditali servono a strappare in modo più pratico e sicuro il pelo, senza danneggiare la cute e quelli Yuup! sono realizzati in lattice di alta qualità, resistente ed elastico. Inoltre, sono in misura small per adattarsi con facilità alle mani e garantire maggiore precisione durante lo stripping;

E per avere a disposizione tutti i prodotti che servono per eseguire uno stripping corretto e benefico per il cane, è disponibile la linea completa stripping facile.

Affidati ai prodotti Yuup! per curare il manto ruvido del tuo cane

Il manto ruvido, duro e ispido del cane ha bisogno di attenzioni e coccole, ma con i prodotti giusti e le adeguate tecniche di toelettatura può mantenersi sempre forte, sano e robusto, come vuole la sua natura.

Nel nostro blog trovi tanti articoli dedicati a come prendersi cura del pelo del cane, come ad esempio come trattare il sottopelo, come gestire la muta e molto altro!

Vuoi scoprire come si fa lo stripping a uno Scottish Terrier? Guarda il video del Master Groomer Yuup! specializzato in razza a pelo duro Stefano Vesigna.

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