Cane in calore: sintomi, durata e come gestirlo

Cane in calore: sintomi, durata e come gestirlo
Maggio 28, 2026 Yuup
Tempo di lettura: 21 minuti
Maggio 28, 2026
Salute e benessere
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un cane lecca un altro cane con cuoricini attorno

Una mattina ci svegliamo e la nostra cagnolina ci sembra diversa dal solito. Si lecca frequentemente le parti intime, magari è irrequieta, ha meno appetito del solito e, soprattutto, notiamo delle perdite sul pavimento o sulla cuccia.

Molto probabilmente è arrivato il momento del calore e, ci riferiamo alle femminucce, perché questo processo fisiologico e naturale coinvolge principalmente le ‘lei’, anche se i maschi non ne sono di certo immuni, anzi!

Il calore nel cane maschio, infatti, è un processo che possiamo definire ‘perenne’ a meno che non sia stato sterilizzato (e anche in questo caso ci sono delle eccezioni come vedremo tra qualche riga).

I maschietti, infatti, non hanno un ciclo come le femmine ma si accorgono benissimo dei feromoni che le cagnoline diffondono nell’universo. Ecco  iniziare una vera e propria caccia romantica, fatta di tiri di guinzaglio, agitazione e quello sguardo che dice più di mille bau, perché il cane maschio sta cercando la sua anima gemella canina con cui mettere su famiglia.

Scherzi a parte, il tema del cane in calore è molto importante e delicato, ecco perché in questo articolo cerchiamo di affrontarlo con la massima cura sia nei maschi che nelle femmine.

L’obiettivo è riconoscere i segnali del calore nel cane, capire cosa succede e come comportarsi, grazie a consigli pratici che ci aiutano nella gestione quotidiana, inclusa la cura del pelo e del benessere generale durante questo periodo così ‘appassionato’ della vita dei cani.

cane femmina nella cuccia

Nelle femmine di cane il calore avviene circa due volte all’anno.

Cane in calore: cosa significa

Quando parliamo di cane in calore ci rivolgiamo inizialmente alle femmine, ovvero al ciclo estrale, un processo regolato da specifici ormoni  che prepara il loro organismo alla riproduzione.

Questo ciclo si divide in quattro fasi: proestro, estro, diestro e anestro, dove ognuna ha delle caratteristiche ed è caratterizzata da cambiamenti ormonali e, di conseguenza, comportamentali.

E il cane in calore maschio? È naturale pensare che quando il cane comincia ad agitarsi e corre dietro alle cuoricine pelose sia in calore, ma non è corretto dire che il cane va in calore. 

Piuttosto, il cane maschio risponde e reagisce ai feromoni che le femmine espandono e attiva una serie di comportamenti diretti all’accoppiamento.

In tutto questo, è bene considerare che durata del calore, frequenza e anche sintomi sono molto variabili in base alla taglia, alla razza del cane e anche alla sua età.

Quando i cani vanno in calore per la prima volta

Il primo calore fa capolino quando la femmina raggiunge la pubertà che, in termini generali, arriva tra i 6 e i 24 mesi. C’è una tendenza comune, ovvero le cagnoline di piccola taglia maturano prima di quelle di media e grande. Di base:

  • Cagnoline di taglia piccola: possono avere il primo calore già dai 6 mesi di vita, alcune volte anche un po’ prima;
  • Cagnoline di taglia media: spesso il primo calore arriva tra gli 8 e i 12 mesi;
  • Cagnoline di taglia grande e gigante: in questo caso il primo calore può arrivare tra i 12 e i 24 mesi.

Ovviamente i casi possono variare, ed è frequente che questo succeda.

Al contempo, si può manifestare anche il cosiddetto ‘calore silente’, uno stato in cui il ciclo c’è ma i segnali sono poco evidenti. 

La cagnolina può avere minime perdite, leccarsi poco, non cambiare atteggiamento in modo evidente. In questi casi si può fare fatica ad accorgersi del calore, ecco perché è molto importante fare controlli periodici dal veterinario per monitorare il ciclo e la sua regolarità.

Le 4 fasi del ciclo estrale

Per conoscere il calore del cane è importante approfondire quelle che sono le quattro fasi del ciclo estrale della femminuccia. Questo ci aiuta anche a capire che il calore non è un momento unico, perché si tratta di un vero e proprio ciclo, dove il comportamento cambia di giorno in giorno a causa dell’azione degli ormoni.

Lo riassumiamo in una tabella.

Fase Quanto dura? (indicativamente) Cosa succede in questi giorni? Il cane è fertile?
Proestro 9 giorni in media (ma variabile da 3 giorni fino a 3 settimane)  

La vulva si gonfia, ci sono leggere perdite ematiche (sangue), i maschi cominciano a manifestare attrazione verso le femmine, ma le femmine non sono ancora disponibili per l’accoppiamento

C’è una possibilità bassa o assente
Estro 9 giorni in media (ma variabile da 3 giorni fino a 3 settimane)  

Le perdite ematiche sono più chiare e c’è disponibilità verso il maschio, che viene manifestata anche con lo spostamento della coda lateralmente

Alta probabilità che lo sia
Diestro 2 mesi circa (con variazioni)  

Finisce la ricettività e la femmina diminuisce i segnali esterni. In questa fase si possono verificare pseudogravidanze (ovvero ci sono i sintomi della gestazione anche se non c’è stato concepimento)

Assente
Anestro 4-5 mesi circa (con variazioni)  

Non accade nulla: questo è il periodo di riposo riproduttivo

Assente

 

È importante considerare che tutti questi periodi sono medi e indicativi, perché ogni cagnolina è unica e lo è anche il suo ciclo estrale. Vediamolo ora nel dettaglio.

Proestro

Il proestro è la fase in cui inizia il calore nel cane. In questi giorni ci accorgiamo che qualcosa sta cambiando perché la vulva appare più gonfia, ci sono delle perdite di sangue (spesso leggere e non abbondanti), la cagnolina si lecca con più frequenza e di solito cambia un po’ comportamento. Come? Può diventare più affettuosa ma anche più irrequieta, ma di solito è molto più interessata agli odori.

Questo succede perché, in questa fase, attira i maschi anche se non è ancora disponibile al concepimento. Possiamo definirla una sorta di segnale di disponibilità al corteggiamento? Più o meno, diciamo che in questa fase i maschi possono impazzire d’amore, mentre le femminucce possono respingerli e anche mostrarsi infastidite dalle loro avances.

Estro

Eccoci alla fase fertile, l’estro, il periodo del ciclo in cui le perdite di solito diventano più chiare e le cagnoline si mostrano disponibili verso i maschi. In che modo? Il segnale più tipico si chiama flagging e la femmina sposta la coda lateralmente. In questa fase la gravidanza può accadere più  frequentemente perciò se non la si desidera è importantissimo prestare attenzione e avere degli accorgimenti. È bene tenere il cane sempre al guinzaglio, evitare aree frequentate da pelosetti come quelle per lo sgambamento e prestare attenzione anche nelle aree esterne della casa.

Diestro

Il diestro è la fase in cui la femmina non è più disponibile all’accoppiamento. Durante questo periodo le perdite si riducono, spesso notevolmente, così come i segnali rivolti ai maschietti. L’organismo delle cagnoline è ancora dominato da un ormone che si chiama progesterone, per questo può accadere che si manifesti una pseudogravidanza, chiamata anche gravidanza isterica. In questo caso ci sono i sintomi di una gravidanza, come ad esempio le mammelle ingrossate (anche con produzione di latte), comportamenti materni con oggetti e più necessità di protezione. È una fase delicata e che si risolve spesso spontaneamente ma è sempre bene fare dei controlli e chiedere consiglio al veterinario di fiducia.

Anestro

È arrivato il momento del riposo del ciclo riproduttivo e questa fase si chiama anestro. È il periodo più lungo, durante il quale la femminuccia non è fertile e non ci sono i segnali tipici del calore del cane. La funzione di questo ciclo è di recupero, ovvero la cagnolina si rigenera per prepararsi al ciclo successivo.

Attenzione all’anestro troppo breve: se ci accorgiamo che questa fase dura poco o che i cicli sono irregolari è molto importante chiedere consiglio al veterinario di fiducia.

Cane in calore quanto dura

Ma quanto dura il calore del cane? Questa è una domanda molto comune e la risposta è circa 3 settimane. O, meglio, questo è il periodo in cui si manifestano i sintomi più chiari del calore del cane, da quando inizia a gonfiarsi la vulva delle cagnoline fino al termine delle perdite.

Nel dettaglio, le due fasi del ciclo coinvolte sono:

  • Il proestro che dura in media nove giorni;
  • L’estro, che dura anch’esso in media nove giorni.

Se li sommiamo arriviamo a circa 18-21 giorni, ma è importante considerare che ci possono essere delle variazioni notevoli da cane a cane.

Alcune femminucce, infatti, hanno calori sensibilmente più brevi, altre più lunghi. In totale il ciclo (comprese le fasi di diminuzione del calore, il diestro e di stop, l’anestro) dura 6-7 mesi prima che inizi una nuova fase del calore del cane, ovvero che riparta il proestro.

In questo contesto ciò che rende variabile il ciclo è la taglia, perché le cagnoline piccole tendono ad avere calori più regolari e anche più ravvicinati.

Ogni quanto va in calore un cane

Come visto, il ciclo del calore del cane dura in media 6 mesi, quindi il cane va in calore due volte all’anno. Questo è un dato di media e la regolarità è un indicatore di salute importante per il benessere riproduttivo, così come generale, delle cagnoline.

Se notiamo che ci sono sintomi strani come:

  • Cicli ravvicinati;
  • Mancanza di calore quando invece dovrebbe essere tempo;
  • Perdite troppo abbondanti o maleodoranti;
  • Lamenti, sete intensa, comportamenti anomali;
  • Variazioni improvvise rispetto ai cicli precedenti

Chiamiamo subito il veterinario e chiediamo consiglio.

Come capire se il cane è in calore: i sintomi nella femmina

Quando la femmina è in calore i sintomi sono fisici e anche comportamentali. Possono inoltre essere chiari ed evidenti, ma anche più sottili e meno appariscenti. Riconoscerli aiuta a determinare se il cane è in calore e anche in che fase è, per adottare il comportamento più adeguato.

I sintomi fisici più comuni sono:

  • Gonfiore della vulva;
  • Perdite ematiche più o meno abbondanti;
  • Perdite che cambiano colore dalla prima fase (proestro) alla seconda fase (estro) e poi diminuiscono in intensità nella terza fase (diestro) per poi scomparire nell’ultima fase (anestro);
  • Tendenza a leccarsi le parti time con frequenza e in modo più intenso;
  • Tendenza a fare pipì più spesso;
  • Cambiamenti nell’appetito che, di solito, diminuisce nella fase iniziale;
  • Un fisico in generale più sensibile.

I sintomi del cane in calore femmina dal punto di vista comportamentale sono:

  • Irrequietezza;
  • Ricerca di più coccole e attenzione;
  • Tendenza a marcare i luoghi dove andiamo in passeggiata (e voglia di uscire più spesso);
  • Tendenza a voler giocare di più, ma anche ad essere più nervosa;
  • Interesse verso i maschietti pelosetti e, nella fase fertile, disponibilità all’accoppiamento.

Come visto qualche riga prima, nella fase di proestro la femmina diffonde ormoni nell’universo e i maschietti impazziscono per lei, ma non è ancora arrivato il momento dell’accoppiamento, perciò può ritrarsi o addirittura diventare scontrosa con i cuoricini che tentano di avvicinarsi.

Nella fase di estro, invece, il comportamento cambia e c’è disponibilità all’accoppiamento.

Attenzione, quindi, a non interpretare questi comportamenti come ‘caratteriali’ o come capricci, perché si tratta di un raffinato meccanismo dove la cuoricina sta vivendo una fase ormonale intensa e particolare, che modifica percezione e comportamento in base al momento in cui si sente pronta all’accoppiamento e quindi al restare incinta dei cuccioli.

cane in calore tira il guinzaglio

Il cane può ‘tirare’ di più il guinzaglio del solito, perché attratto dai feromoni che la femmina in calore espande.

Come capire se il cane è in calore: i sintomi nel maschio

Quando pensiamo al cane in calore la mente va subito al maschietto latin lover che farebbe di tutto per conquistare la sua lei.

Certo, questo è vero, ma ricordiamoci che tecnicamente il cane maschio non va in calore perché, semplicemente, non ha un ciclo estrale e non attraversa fasi periodiche come la femmina. 

Possiamo dire che il cane sia sempre pronto all’accoppiamento, ma il suo comportamento muta quando percepisce i messaggi amorosi delle cagnoline che hanno la forma degli ormoni diffusi (i feromoni). In quel momento il cane ha sintomi che possono essere molto potenti, quali:

  • Agitazione e iperattività;
  • Guaiti, pianti o vocalizzi
  • Annusate frequenti, voglia di andare più spesso in passeggiata e tirate al guinzaglio decisamente spinte e con marcatura del territorio con le urine più frequente;
  • Tentativi di fuga e competizione con altri maschi.

Il maschio innamorato e passionale può diventare un vero e proprio vulcano ma è fondamentale comprendere che alla base c’è un processo fisiologico. Il cane non ‘fa apposta’, risponde a un istinto super potente di accoppiamento.

Ecco perché non bisogna sgridarlo in continuazione, non capirebbe, non sta facendo nulla di sbagliato, sta solo seguendo la sua natura. 

Piuttosto, è bene adottare scelte e comportamenti adeguati, come ridurre le occasioni di incontro con le femmine, scegliere strade e passeggiate più tranquille e supervisionarlo con attenzione.

cane in calore con mutandine igieniche

Il calore nel cane si può gestire in casa con alcune accortezze e attenzioni.

Cane femmina in calore in casa: come gestirlo

Come gestire una femmina in calore? La risposta principale è con l’amore e la pazienza, che danno vita a un’organizzazione che aiuta a trascorrere questo periodo senza drammi e facendo sentire la pelosetta coccolata e al sicuro.

Igiene domestica

Quando la cagnolina è in fase proestro ed estro ha delle perdite e alcune possono lasciare tracce. Cosa fare? Si possono usare le mutandine igieniche per cani, utilissime soprattutto per divani e tappeti, purché siano di alta qualità e non impediscano alla cute di respirare.

Se la cagnolina non le accetta allora bisogna prestare più attenzione del solito e, come sempre, bisogna tenere gli ambienti puliti e sanificati, per una buona igiene generale. Per quanto riguarda il bagnetto, in questo periodo la pelle può essere particolarmente sensibile, soprattutto se continua a leccarsi, dunque è bene utilizzare prodotti delicati e adatti alla cute.  Qui puoi approfondire come lavare il cane in casa.

Gestione delle uscite

Ma mamma , papà e allora quando usciamo? Sono stufa di aspettare!” La cagnolina in calore sembra proprio guardarci con uno sguardo che la dice lunga sulla sua voglia di lanciarsi in  passeggiata. ma è proprio nelle fasi in cui è predisposta al concepimento che bisogna fare attenzione. In che modo? Innanzitutto il guinzaglio è un must (qui trovi indicazioni su come uscire con il cane in passeggiata), anche quando non è obbligatorio e anche se la cuoricina di solito ci ascolta sempre. Consideriamo che gli ormoni hanno il super potere di cambiare le priorità dei cani, perciò in questi momenti una femmina normalmente prudente e tranquilla potrebbe trasformarsi  in una pelosetta super attiva e curiosa.

È quindi consigliato evitare zone troppo affollate e incontri con maschi non sterilizzati. La domanda è: come si fa a sapere se lo sono? Non si può, allora meglio scegliere luoghi tranquilli e dove ci sono basse probabilità di trovare dei maschietti.

Passeggiare è comunque super consigliato, perchè calma e rasserena la cagnolina e per valorizzare questo momento senza stress, puoi leggere anche l’articolo dedicato al dog walking e ai benefici della passeggiata.

Comportamenti da non punire

È probabile che la femmina in calore sia più attiva, che abbia comportamenti anomali e che possa diventare anche talvolta aggressiva.

La regola d’oro è non punire, perché in questo caso sono gli ormoni che parlano, non lei. In questi casi è importante mantenere un tono calmo e deciso, rispettare i suoi tempi ed evitare forzature, avendo l’accortezza di limitare al massimo i casi in cui può esasperare i suoi atteggiamenti, come ad esempio un parco giochi con tanti cani vivaci e attratti dai suoi ormoni.

Spazi sicuri in casa

Durante il calore molte femmine cercano un luogo tranquillo dove possano recuperare energia. La cuccia dovrebbe sempre esserlo ma, se così non fosse, cerchiamo di ritagliarle uno spazio con una copertina e limitiamo i rumori, magari abbassando la tv o la musica in casa, soprattutto quando vediamo che sta riposando.

Se viviamo in appartamento, è ancora più importante organizzare al meglio gli spazi, per evitare che che la cagnolina sia sovrastimolata. A questo proposito consigliamo di leggere i consigli per vivere con il cane in appartamento.

Attenzione all’igiene intima

Last but not least l’igiene intima, che è molto importante in questo periodo. È bene che l’area genitale resti pulita ma non bisogna mai usare detergenti intimi per umani, perché hanno un PH diverso da quello del cane e possono contenere ingredienti che irritano quest’area del corpo così delicata. Meglio una pulizia delicata con acqua tiepida.

Anche la scelta dello shampoo è molto importante e il consiglio è di scegliere delle formule delicate e di qualità. Se hai dubbi qui trovi una guida utile su come scegliere lo shampoo per cane. In particolare, puoi usare la linea Home di Yuup! di cui fanno parte shampoo delicati, conditioner idratanti e maschere nutrienti, che aiutano a mantenere il pelo pulito, morbido e idratato anche tra una toelettatura e l’altra.

Come cambia il pelo quando il cane è in calore?

Il calore nel cane è un processo che, a causa delle fluttuazioni ormonali, coinvolge l’intero organismo, compresi pelle e mantello.

Effetti ormonali sul pelo

In alcune femmine il mantello può:

  • Diventare più opaco, secco e disidratato;
  • Perdere lucentezza;
  • Essere più soggetto a caduta;
  • Risultare meno compatto e forte al tatto.

Attenzione: questi cambiamenti nel pelo durante il ciclo non avvengono in tutte le femmine, anche se molte persone notano che ci sono delle variazioni, soprattutto di forza e lucentezza del manto.

Stress e impatto sul mantello

Infatti, è bene considerare che il calore nel cane può generare stress, sia fisico che emotivo e sappiamo quanto esso sia causa di problemi al pelo. Lo stress opacizza e indebolisce il pelo e, per approfondire il tema, puoi leggere anche l’articolo su stress nel cane, cause, sintomi e rimedi. Inoltre, è importante spazzolare con dolcezza il pelo, usando strumenti adeguati come ad esempio PinkBrusk che agevola la spazzolatura e la rende più piacevole.

Pelle più sensibile

Quando la femmina è in calore la cute può diventare più sensibile  e reattiva, magari più secca o anche prudere, cosa che porta la pelosetta a grattarsi, peggiorando purtroppo la situazione. Per questo è bene evitare bagni frequenti e usare sempre prodotti molto delicati, come shampoo dall’effetto addolcente e lenitivo.

Cosa fare per supportare il benessere del pelo

La parola d’ordine è dolcezza, ecco alcune buone pratiche da seguire per supportare il benessere e la bellezza del manto anche quando la femmina è in calore:

  • Offrire sempre un’alimentazione bilanciata;
  • Valutare eventuali integrazioni solo su consiglio veterinario;
  • Spazzolare ogni giorno il mantello, con delicatezza e senza mai forzare, per arieggiare e rimuovere il pelo morto senza irritare la pelle;
  • Usare sempre prodotti detergenti specifici per cani, delicati e nutrienti.
  • Inoltre, è bene avere una routine rassicurante e, come visto, ridurre rumori forti e sovrastimolazioni, che sono fonti di stress e possono peggiorare la salute del manto, così come il benessere emotivo del cane.

Per capire meglio le varie fasi del pelo del cane e capire come mantenerlo sano, puoi approfondire qui: pelo del cane, crescita, tipologie e cura.

cane in calore

Per calmare il cane in calore servono pazienza e tanto amore.

Come calmare un cane in calore

È normale chiedersi come calmare un cane in calore, ecco alcuni consigli utili per gestire l’agitazione, sia per le femmine che per i maschi:

  • No a routine strane o sconosciute: è bene non cambiare abitudini repentinamente per non generare stress al cane, in un periodo che è già stressante di suo;
  • Sì a più attività fisica: cerchiamo di uscire più in passeggiata, compatibilmente con la fase del ciclo, per scaricare la tensione, stando sempre attenti a evitare zone frequentate da altri cani;
  • Sì alla stimolazione mentale: giochi e attività sono benvenuti e se vuoi approfondire questo tema qui trovi un articolo che parla proprio dell’attivazione mentale nei cani;
  • Sì a extra coccole: il cane deve sentirsi al sicuro e protetto e, visto che conosciamo l’infinito potere teraputico delle coccole, in questo periodo possiamo fargliene in abbondanza.

Sterilizzazione: pro, contro e tempistiche

La sterilizzazione del cane è un tema che non deve essere affrontato alla leggera o con slogan prestabiliti. È una scelta che va valutata con il veterinario di fiducia e che merita di essere presa a seguito di un profondo ragionamento sul futuro del cane.

Infatti, secondo le linee guida WSAVA (World Small Animal Veterinary Association), sterilizzare un cane è una decisione che deve basarsi sulle valutazioni scientifiche, sul benessere del cane e sul rapporto cane-persona.

Benefici possibili

Tra i benefici della sterilizzazione delle femmine ci sono:

  • Prevenzione delle gravidanze indesiderate;
  • Possibile rischio di diminuzione di tumori mammari, soprattutto in alcune razze di cani;
  • Prevenzione della Piometria, una grave infezione uterina che può colpire le femmine di cane e anche di gatto non sterilizzate;
  • Gestione più semplice della convivenza con altri cani.

Perché non abbiamo messo l’eliminazione del calore dei cani tra i benefici? Perché nel caso delle femmine la castrazione elimina il calore, ma per i maschietti il discorso è diverso.

Il cane maschio, infatti, può manifestare comportamenti tipici del calore come eccitazione o monta anche se è stato sterilizzato, perché mantiene l’istinto sessuale. In ogni caso è sempre bene chiedere consiglio al veterinario di fiducia.

Considerazioni da valutare

La sterilizzazione dei maschi e delle femmine porta a cambiamenti che devono essere monitorati, tra cui i principali sono:

  • Tendenza ad aumentare di peso;
  • Possibili modifiche del pelo in alcune razze (può diventare più lanoso e anche più spesso);
  • Eventuali effetti su crescita e sviluppo se la sterilizzazione viene fatta troppo presto (soprattutto nei cani di taglia grande).

Quando sterilizzare il cane? La risposta può darla solo il veterinario di fiducia in base alla conoscenza ‘diretta’ del pelosetto. Questa è anche la linea seguita da ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), che NON approva un periodo standard per la sterilizzazione del cane e consiglia di valutare sempre caso per caso l’età corretta per eseguirla.

In commercio ci sono dei contraccettivi farmacologici ma, anche in questo caso, è fondamentale parlare con il veterinario per capire pro e contro di questa scelta.

Il calore del cane è una fase naturale

Oggi abbiamo visto che il calore nel cane è una fase naturale che richiede attenzione, pazienza e qualche cura in più ai nostri pelosetti.

Chi gioca la partita, in questo caso, sono i cambiamenti ormonali e non è certo facile metterli in panchina. La buona notizia, comunque, è che possiamo gestire questa fase con un’attenta scelta delle passeggiate, preparando e mantenendo un ambiente tranquillo, assicurando un’igiene delicata e prendendoci cura del pelo e della cute del cane.

E, visto che durante il calore proprio pelle e pelo hanno bisogno di una dose di coccole extra, il consiglio è di scegliere sempre prodotti di alta qualità e rispettosi del PH del cane, come gli shampoo, i conditioner e le maschereYuup!.

In particolare, la linea Home risponde proprio a questa esigenza, con tanti prodotti delicati e adatti a ogni fase di vita del cane, anche quelle che richiedono più dolcezza e attenzione come il calore.

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