Il primo bagnetto al cane è un momento delicato e super importante, perché è a tutti gli effetti un’esperienza nuova, che merita di essere il più positiva possibile per creare nel cuoricino un’associazione che lo sia altrettanto.
Se vissuto bene, infatti, questo primo incontro con acqua, shampoo, asciugamani e phon può generare un ricordo sereno e che lo fa sentire sicuro, protetto e coccolato, perciò replicabile con serenità nel futuro.
In questo articolo vediamo quindi come fare il primo bagnetto al cane, quando è il momento giusto per farlo, come preparare l’ambiente e quali prodotti scegliere per il suo benessere e la sua salute. Inoltre, vediamo quali errori evitare perché il primo bagnetto diventi a tutti gli effetti un momento positivo di cura e di fiducia.
Quando fare il primo bagnetto al cane
Il momento consigliato per il primo bagnetto completo di un cucciolo è dopo avere concluso il ciclo vaccinale, il che in genere avviene intorno ai 3–4 mesi di età.
Il consiglio arriva dai veterinari, perché nei primissimi mesi di vita il sistema immunitario del cucciolo è fragile e si sta ancora sviluppando.
Qualunque sia la scelta, teniamo sempre in considerazione che il cucciolo è una creatura sensibile! Se l’ambiente non è abbastanza caldo (o l’acqua non è alla temperatura giusta) e malauguratamente il cuoricino si raffredda, può sviluppare raffreddori, malanni e anche uno stress tale da rendere l’esperienza negativa, cosa che dobbiamo cercare di scongiurare il più possibile.
Inoltre, se ci stiamo chiedendo quando fare il primo bagnetto al cane, consideriamo che ogni cucciolo è diverso e molto dipende anche dalla razza, perciò chiediamo sempre consiglio al veterinario di fiducia, soprattutto se il pelosetto appartiene a una razza dalla cute particolarmente sensibile.

La pulizia di un cucciolo di cane che non è ancora stato vaccinato.
Come pulire un cucciolo non ancora vaccinato
Si sa, i cuccioli sono dei mini tornado di energia, esuberanti, pieni di voglia di giocare e di esplorare il mondo, quindi è altamente probabile che si sporchino prima della data “ufficiale” del primo bagnetto.
Cosa fare in questo caso? Lasciarlo sporco non va bene, perché l’igiene è fondamentale, soprattutto se il mini tornado si è infilato in cespugli, pozzanghere o altri luoghi che possono avere sporcato occhi e orecchie, aree delicatissime che vanno deterse il prima possibile per non creare sedimenti di sporco e generare infezioni.
L’ottima notizia è che esistono delle alternative di pulizia al bagnetto ideali per i cuccioli, che permettono di detergere le aree sporche senza bisogno di usare acqua.
Puoi utilizzare:
- Salviette umidificate: ottima soluzione due in uno con shampoo e profumo delicatissimi e che detergono con una passata, ideali anche per raggiungere zone un po’ speciali come le pieghette del corpo;
- Shampoo secco : il detergente in soffice schiuma che basta applicare su un panno morbido e massaggiare sul corpo del cucciolo per rimuovere delicatamente lo sporco, senza bisogno di risciacquare;
- Lozione orecchie: il prodotto efficace ma sempre delicato che permette di pulire le orecchie asportando lo sporco; bastano poche gocce su un dischetto di cotone per una pulizia ottimale;
- Lozione occhi: il detergente delicato da applicare sempre con un dischetto di cotone, che pulisce il contorno occhi e lo lascia protetto a lungo, ottimo anche contro le lacrime di ruggine, disponibile anche in formato box salviette monouso in cotone naturale.
Essendo delicati e rispettosi del pH del cane, tutti questi prodotti sono ideali per i piccoli pelosi e, grazie alla formulazione che non richiede acqua, facilitano di un bel po’ la pulizia, sia del cucciolo che del cane adulto.

Un cucciolo di cane e la pulizia degli occhi.
Come preparare l’ambiente per il primo bagno
Rullo di tamburi… è arrivato il grande giorno: il primo bagnetto!
Vediamo come preparare l’ambiente perché sia sicuro e confortevole, ma anche pratico per noi e la nostra pazienza.
Un consiglio d’oro è quello di pensare al bagnetto come a una mini SPA per cuccioli, perciò l’ambiente deve essere caldo, tranquillo e assolutamente privo di correnti d’aria, perché i cuccioli si raffreddano molto velocemente.
Cosa preparare:
- Una bacinella, la vasca o il lavandino, quest’ultimo a patto che sia spazioso e offra libertà di movimento;
- Acqua tiepida e mai troppo calda, tra i 35° e i 36°, che è all’incirca la temperatura corporea dei cuccioli. Per misurarla si può usare un termometro da cucina, da tenere a portata di mano anche per i bagnetti futuri;
- Shampoo specifico per cuccioli, quindi mai prodotti per umani, che hanno pH diverso e possono aggredire la cute e danneggiare il pelo;
- Asciugamani morbidi, meglio se riscaldati (ad esempio si possono mettere sul termosifone);
- Un tappetino antiscivolo sul fondo della bacinella o del lavandino;
- Qualche bocconcino per premiare il nostro cuoricino alla fine del bagnetto.
Come sempre, l’atteggiamento gioca un ruolo fondamentale nella relazione con il cane. Per questo è importante coccolare il cucciolo prima del bagnetto, preparare l’ambiente con calma e con movimenti lenti, senza rumori forti, perché ciò che conta è sempre trasmettere al cane calma e sicurezza.

Un cucciolo di cane durante il suo primo bagnetto.
Come fare il primo bagnetto al cane step by step
Una volta preparato l’ambiente, è tempo di bolle e coccole! Ecco come fare il primo bagnetto al cane passo dopo passo, per renderlo un momento il più possibile piacevole e sereno:
- Parla al cucciolo con voce dolce e rassicurante;
- Mettilo con delicatezza nella bacinella dove è già presente l’acqua a temperatura corretta, oppure nel lavandino (o nella vasca). Ricorda di sistemare con attenzione il tappetino antiscivolo;
- Inizia a bagnare il corpo partendo dalle zampe e risalendo piano piano verso la testa;
- Evita musetto, occhi e orecchie, perché sono zone molto delicate e l’acqua che entra nelle mucose potrebbe infastidirlo, impaurirlo e stressarlo;
- Scegli lo Shampoo delicato per cuccioli e comincia a massaggiarlo con movimenti lenti e circolari;
- Una volta applicato lo shampoo, comincia a risciacquare con cura aiutandoti con un doccino. Il getto deve essere dolce, al minimo, mai troppo forte e rumoroso;
- Una volta risciacquato puoi procedere con l’applicazione del Balsamo specifico per cuccioli, seguendo le stesse indicazioni dello shampoo;
- Ora avvolgi il cuoricino velocemente in un asciugamano. Il top sarebbe riscaldare l’asciugamano, soprattutto nelle stagioni fresche e fredde, così che il cucciolo venga subito accolto dal calore e si senta a suo agio;
- È il momento del phon, che va usato al minimo della potenza e a media temperatura, evitando quella fredda e quella caldissima;
- It’s premio time! Premia con carezze, “bravo”, parole dolci e meritatissimi snack.
Questi sono consigli base che aiutano a capire come fare il primo bagnetto al cane. Se vuoi approfondire, qui trovi un articolo su come lavare il cane in casa e qui un altro dedicato a come accogliere al meglio il cucciolo in casa, con consigli utili anche per il primo bagnetto.

Applicazione dello shampoo delicato sul pelo del cucciolo durante il bagnetto.
Errori da evitare durante il primo bagno
Ci sono una serie di azioni che possono infastidire, stressare o impaurire il cucciolo durante il primo bagnetto. Evitarle è importantissimo per rendere l’esperienza il più piacevole e rilassata possibile:
- Evita sempre di usare acqua troppo calda per non irritare la cute o troppo fredda per provocare shock termici che possono raffreddarlo;
- Mai getti diretti forti, soprattutto su aree delicate come orecchie e musetto;
- Non forzare il cucciolo se è spaventato, sarebbe peggio. In caso di dubbio chiedi aiuto a un istruttore cinofilo o al veterinario di fiduci In ogni caso, cerca di fare in modo che l’avvicinamento al bagnetto sia sempre graduale e mai forzato;
- Mai lasciare il cucciolo bagnato a lungo, asciugalo sempre con molta cura;
- Cerca sempre di mantenere un atteggiamento zen, sereno e controllato, evita di parlare a voce troppo alta e soprattutto di urlare o fare movimenti scattosi che possono impaurire il cuoricino.
Ricordiamoci sempre che il cane legge e interpreta le nostre emozioni e che il pelosetto ha una memoria episodica, ovvero legata a ciò che gli accade.
Se l’esperienza è positiva, il ripetersi genererà in lui o lei ricordi positivi, mentre se negativa rischierà di ricordarla come qualcosa da temere e, di conseguenza, da evitare.
Inoltre, più il cucciolo è sereno, più lo saremo noi e questo dà vita a un circuito di emozioni positive che possono rendere il primo bagnetto (e tutti quelli a seguire) dei momenti di piacevole condivisione.
Quale shampoo usare per il primo bagnetto del cane
Partiamo da un concetto “fisico”: il pH della cute del cane è diverso da quello degli umani e per questo richiede l’uso di detergenti specifici. La situazione è ancora più delicata quando parliamo di cuccioli, che hanno una cute molto sensibile.
La parola d’ordine, quindi, è rispetto, ovvero scegliere solo shampoo per cani cuccioli specifici e kit di igiene quotidiana appositi, formulati per rispettare la loro cute, che vanno usati almeno fino ai 10 mesi di età, dopo cui possiamo passare allo shampoo più adatto, a seconda della tessitura e del colore del manto.
Se vuoi saperne di più, qui trovi un articolo che ti aiuta a capire come scegliere lo shampoo giusto per il cane.

Prima toelettatura per cucciolo: quando portare il cane la prima volta.
Quando si può fare la prima toelettatura?
Ora che abbiamo visto come lavare il cane in casa, passiamo alla prima toelettatura. Quando si può iniziare a farla?
La risposta canonica è dopo il completamento delle vaccinazioni e la ragione è che dopo questo periodo il cucciolo si fortifica ed è meno esposto agli agenti patogeni con cui può entrare in contatto negli ambienti comuni o nell’incontro con i suoi amici a quattro zampe.
Ciò che conta è preparare il cucciolo gradualmente a casa. Ecco una piccola lista di azioni da fare a casa che possono facilitare questo momento;
- Manipola in modo delicato le zampette, le orecchie e il musetto, aree delicate che i toelettatori toccheranno di certo durante il trattamento;
- Puoi simulare l’ambiente della toelettatura (che per certi versi è simile a quello veterinario) posizionando il pelosetto sopra un tavolo, in questo modo si abituerà anche al tipo di azione e movimento che andrà a fare il toelettatore professionista;
- Comincia a spazzolarlo in modo delicato e leggero;
- Abitualo alla presenza e ai rumori degli oggetti che servono per toelettare, soprattutto al phon, magari lasciandolo a vista e accendendolo pian pianino qualche volta;
- Fai il primo bagnetto in casa prima di portarlo per la prima volta in una toelettatura.
Queste azioni possono aiutare il pelosetto ad arrivare più ‘preparato’ e quindi più sereno al suo primo appuntamento con la toelettatura.

Cucciolo avvolto in un asciugamano morbido dopo il bagno.
Oggi abbiamo visto come lavare un cucciolo di cane, che prodotti specifici utilizzare per la sua pelle sensibile e come abituarlo all’appuntamento con la prima toelettatura.
Che scoperte e che avventure! Certo, non è detto che tutto fili liscio come l’olio e ci potrebbero essere arrabbiature o capricci, ma ciò che conta è agire sempre con rispetto, pazienza e tanto tanto amore.
Il bagnetto è un momento importantissimo per il cane, che si ripeterà per tanti anni, perciò è bene che diventi un’esperienza che il cuoricino e noi stessi faremo sempre ben volentieri, da condividere insieme con amore per il suo benessere.






