- Perché è importante prendersi cura del pelo del cane
- Pelo normale vs pelo a crescita continua: le differenze
- Perché alcune razze hanno pelo a crescita continua?
- Razze di cani con e senza sottopelo: come trattarlo
- Classificazione completa dei mantelli canini
- Quanto tempo ci mette il pelo del cane a crescere?
- Come stimolare una crescita sana del pelo
- 5 regole d’oro per la cura del pelo
- Gli strumenti giusti per la cura del pelo
La bellezza, l’unicità e la salute dei cani passa anche attraverso il loro manto. Ogni pelosetto ha una combinazione di caratteristiche che rende il suo pelo speciale e diverso da quello di qualsiasi altro cane.
Struttura, crescita ed esigenze di cura variano in base alla razza e alle caratteristiche individuali. Per questo, in questa guida troverai informazioni utili per comprendere che tipo di pelo ha il tuo cane e come prendertene cura in modo consapevole ed efficace.
Il pelo sarà il protagonista assoluto di questo approfondimento e risponderemo ad alcune domande molto comuni: perché alcune razze hanno un pelo a crescita continua mentre altre seguono cicli diversi? Quanto tempo serve perché il pelo cresca? Quali attenzioni aiutano a mantenerlo forte, sano e bello nel tempo?
Perché è importante prendersi cura del pelo del cane
Per comprendere il valore della cura del manto è utile introdurre il tema del sottopelo, uno strato secondario soffice, denso e lanoso, situato sotto il mantello, con una funzione fondamentale di termoregolazione. Il sottopelo aiuta il cuoricino a mantenere una temperatura corporea adeguata, soprattutto nei periodi più freddi.
Manto superficiale e sottopelo svolgono funzioni vitali per il benessere del cane.
- Protezione: il manto protegge la cute dal sole e dai raggi UVA e UVB, oltre che dagli agenti atmosferici come freddo e pioggia. Rappresenta inoltre una barriera naturale contro parassiti e piccoli traumi;
- Termoregolazione: il sottopelo, quando presente, e il pelo superficiale collaborano nel mantenere una temperatura corporea equilibrata durante tutto l’anno;
- Comunicazione sociale: il pelo viene considerato un vero e proprio organo di senso, perché aspetto e odore partecipano alle interazioni sociali e sessuali tra i cani;
- Indicatore di salute: come accade per i capelli umani, un pelo forte e lucente riflette una condizione di benessere generale. Un mantello corposo, morbido e luminoso, con un odore gradevole e una texture equilibrata, rappresenta un segnale positivo per la salute del cuoricino.
La cura quotidiana del pelo e della cute permette di osservare eventuali cambiamenti e di intervenire con attenzione in presenza di parassiti, carenze nutrizionali, allergie o disturbi sistemici.
Quando il pelo appare opaco, emerge un segnale importante che invita a prendersi cura del benessere generale, come approfondiamo anche in questo articolo dedicato a come rendere lucido il pelo del cane.
Pelo normale vs pelo a crescita continua: le differenze
Pelo normale con sottopelo
Il pelo normale con sottopelo viene anche definito bilayer ed è composto dai guard hair, i peli di guardia, e dal sottopelo che, come abbiamo visto, svolge una funzione di protezione della cute e di isolamento termico.
Ecco le sue principali caratteristiche:
- Crescita definita: il pelo cresce fino a una lunghezza stabilita geneticamente e poi si ferma;
- Muta: la muta è quel processo fisiologico fondamentale che consente ai cuoricini di rinnovare il mantello attraverso la perdita del sottopelo. Avviene generalmente due volte all’anno, in primavera e in autunno, e ha una durata indicativa che va dalle 3 alle 7 settimane. In questo articolo abbiamo approfondito in modo dettagliato la muta del cane e come gestirla;
- Ciclo follicolare: la muta si inserisce all’interno del ciclo follicolare, che rappresenta il naturale ricambio del pelo e si svolge durante tutto l’anno.
Il ciclo vitale del pelo è composto da tre fasi:
- Anagen: fase in cui il pelo nasce e cresce;
- Catagen: fase in cui il pelo ha raggiunto la sua lunghezza e mantiene una condizione stabile;
- Telogen: fase finale in cui il pelo completa il suo ciclo vitale e si stacca dal follicolo.

Le tre fasi della crescita del pelo: Anagen, Catagen, Telogen.
Pelo a crescita continua senza sottopelo
Il pelo a crescita continua funziona in modo simile ai capelli umani. Si tratta di un manto monostrato che segue un ciclo di crescita prolungato e costante, con la possibilità di allungarsi nel tempo.
Ecco le sue principali caratteristiche:
- Struttura monostrato: il manto è composto prevalentemente da peli di guardia. In alcune razze il sottopelo è presente in quantità ridotta o quasi nulla. Questa struttura favorisce una crescita continua e progressiva, caratteristica che rende la toelettatura una pratica fondamentale. I tagli vengono solitamente effettuati ogni 4–6 settimane, in base alla velocità di crescita del pelo.
- Ricambio contenuto del mantello: il pelo segue un processo di rinnovamento graduale e discreto. Nei cuoricini che presentano una piccola quantità di sottopelo, il ricambio risulta leggero e poco evidente.
- Ciclo follicolare prolungato: la fase Anagen, in cui il pelo cresce, può durare diversi anni. La fase Telogen, in cui il pelo completa il suo ciclo vitale e si stacca dal follicolo, risulta breve o poco marcata.
Un esempio pratico aiuta a comprendere meglio la differenza tra i due tipi di manto. Il Barbone presenta un pelo a crescita costante e deve beneficiare di tagli regolari per mantenere il mantello in equilibrio. Il Border Collie, invece, ha un pelo che raggiunge una lunghezza definita e poi mantiene naturalmente la sua forma nel tempo.
Attenzione! In questo contesto il riferimento riguarda esclusivamente il taglio del pelo. La cura quotidiana del manto e la toelettatura a casa rappresentano pratiche preziose e indispensabili per ogni razza, indipendentemente dal tipo di pelo, perché contribuiscono all’igiene e al benessere generale del cuoricino.

A sinistra: pelo normale con sottopelo (Border Collie). A destra: pelo a crescita continua senza sottopelo (Barbone).
Perché alcune razze hanno pelo a crescita continua?
Partiamo dal fatto che i cani hanno origine dai maestosi lupi, animali datati di folto mantello e di ricco sottopelo.
Secondo diversi studi e anche secondo alcune organizzazioni cinofile internazionali, nel corso del tempo sono state privilegiate caratteristiche quali mantelli lunghi e bassa perdita di pelo, quindi più desiderabili perché più gestibili nella vita domestica dei cani.
Questo può spiegare perché oggi molte razze di cani hanno un manto dove il pelo resta di più nella fase Anagen (di crescita), e meno in quella Telogen (di perdita).

Il pelo a crescita continua rimane in fase Anagen molto più a lungo rispetto al pelo normale.
Razze di cani con e senza sottopelo: come trattarlo
Razze di cani con sottopelo
Ecco come trattare correttamente il pelo delle razze con sottopelo (Akita Inu e Siberian Husky, Border Collie, Cocker Spaniel, Jack Russell Terrier, Labrador e Golden Retriever, Pastore Australiano, Pastore Tedesco, Pomerania, Samoiedo e West Highland White Terrier):
- Spazzolare almeno una volta al giorno (meglio due) usando strumenti di qualità come cardatori o pettini a denti lunghi che aiutano a rimuovere il pelo morto senza danneggiare il mantello di copertura. Quando il cane fa la muta intensifica la spazzolatura;
- Portare preventivamente il cane in toelettatura per prevenire la fase acuta della muta può essere una buona soluzione, in questo modo si evitano grossi depositi di pelo sul pavimento di casa;
- Fare bagnetti mirati, senza esagerare (qui trovi consigli su come lavare il cane in casa), usando shampoo e balsami specifici per colore, lunghezza e tessitura del manto;
- Asciugare il cuoricino in modo accurato, con aria tiepida e spazzolando durante l’asciugatura;
- La domanda è: toelettatura sì o no per i cani con sottopelo? Anche se questi pelosetti hanno un pelo che cresce fino a un certo punto, la toelettatura è più che consigliata.
Inoltre, per comodità ora stiamo dividendo tra razze di cani con sottopelo e razze di cani senza sottopelo, ma alcune razze sono ‘dibattute’ perché hanno dei mantelli vari e non sono nettamente prive di sottopelo.
Ricordiamo che la toelettatura è un vero e proprio trattamento di igiene e bellezza, che fa bene a tutti i cuoricini, indipendentemente dal loro tipo di pelo.
Razze di cani con pelo a crescita continua
Ed ecco, invece, come trattare le razze di cane con pelo a crescita continua (Barbone e Barboncino, Lagotto Romagnolo, Maltese, Shih Tzu, Yorkshire Terrier).
- Spazzolare quotidianamente il cuoricino, con l’utilizzo di strumenti di alta qualità;
- Fare il bagnetto con prodotti specifici per rimuovere sporco e sebo in eccesso. Prediligi prodotti adatti alle caratteristiche del mantello (colore, lunghezza, tessitura);
- Asciugare accuratamente, anche perché il pelo a crescita può trattenere più facilmente umidità;
- Tagliare regolarmente il pelo per assicurare comfort e igiene. Le razze di cane con pelo che continua a crescere sono più soggette a nodi e matasse (se il pelo è medio o lungo) e accorciarlo aiuta anche a mantenere una forma ordinata e funzionale, ma anche a scongiurare che si formino nodi e matasse (più frequenti se il manto è medio, lungo e soprattutto riccio);
Classificazione completa dei mantelli canini
Oltre alla struttura (con/senza sottopelo), i mantelli si classificano per lunghezza e tessitura:
Per lunghezza:
Pelo raso (meno di 1 cm):
- Pelo cortissimo e che ha un ricambio continuo, tipico di razze come Dobermann, Boxer, Dalmata, Pinscher, va spazzolato 2-3 volte alla settimana con strumenti di qualità;
- Il bagnetto può essere fatto una volta ogni due-tre mesi, ma molto dipende dalle abitudini del cane (se ad esempio si sporca molto un bagnetto in più è ideale, senza mai esagerare per non indebolire manto e cute).
Pelo corto (1-3 cm):
- È un pelo spesso denso, tipico di razze come ad esempio il Pastore Tedesco, e va spazzolato almeno due-tre volte la settimana, meglio con con pettine a denti corti;
- Il bagnetto può essere fatto una volta ogni due mesi ma, anche in questo caso, dipende dalle abitudini del cuoricino.
Pelo medio (3-7 cm)
- Può essere liscio o ondulato, spesso associato al sottopelo e alla muta, tipico di Pastore Australiano, Cocker Spaniel e Bovaro del Bernese, va spazzolato almeno 3 volte alla settimana e ogni giorno se c’è la muta;
- Il bagnetto può essere fatto una volta al mese, salvo che il pelosetto non si sporchi prima.
Pelo lungo (oltre 7 cm):
- Tipico di razze come il Levriero Afgano, può essere con o senza sottopelo e richiede una spazzolatura quotidiana obbligatoria;
- Il bagnetto può essere fatto una volta al mese e qui trovi un articolo su come trattare al meglio il cane a pelo lungo.
Per crescita
Continua
- Tipico di razze quali Barboncino, maltese e Shih Tzu, richiede una spazzolatura quotidiana obbligatoria;
- Il bagnetto può essere fatto una volta al mese.
Non continua
- Tipico di razze quali Husky, Pastore Tedesco e Setter richiede una spazzolatura frequente, minimo tre volte alla settimana:
- Il bagnetto può essere fatto ogni 40-60 giorni, salvo esigenze che richiedono bagnetti più frequenti.
Per tessitura:
- Liscio: quindi dritto senza one come il Beagle o il Fox Terrier;
- Ondulato: con leggere ondulazioni come l’adorabile Cocker Spaniel;
- Riccio: con riccioli che possono essere più o meno stretti, tipico di razze come Barbone o Lagotto. Se vuoi approfondire qui trovi un articolo dedicato ai cani a pelo riccio e a come prenderti cura del loro pelo;
- Ruvido: ispido al tatto, come quello dello Schnauzer e del Fox Terrier.
Ogni pelo ha le sue esigenze e, come visto, possono esserci davvero tante combinazioni, quindi pelo lungo e sottopelo, pelo corto e ispido, muta o non muta…
In ogni caso, è sempre utile chiedere consiglio al toelettatore di fiducia che saprà dare indicazioni precise sul tipo di pelo e sulla frequenza della spazzolatura e della toelettatura.
A casa, spazzolatura e bagnetto meritano sempre di essere fatti con strumenti di qualità e facili da impugnare e prodotti adatti alle caratteristiche del manto, quindi lunghezza, tipologia (lisci o ricci), ma anche colore, per salvaguardare il più possibile la salute e la bellezza del pelo.
Quanto tempo ci mette il pelo del cane a crescere?
Se ci chiediamo in quanto tempo cresce il pelo del cane non esiste una risposta unica, perché il periodo di ricrescita del pelo varia da razza, da fattori individuali e anche dal tipo di mantello.
In linea di massima, i tempi di ricrescita del mantello con sottopelo sono di 4-6 settimane, ma nella maggior parte delle razze con sottopelo il mantello non deve essere proprio tagliato, perchè cresce fino a un certo punto e poi basta.
Nei cani con pelo a crescita continua la ricrescita è visibile in 2-4 settimane e, dopo il taglio, può definirsi completa da 6 fino a 10 settimane, per questo è importante tagliarlo con regolarità.
E la crescita del pelo del cane dopo la tosatura? Dipende dalla razza e dalle caratteristiche del cane, ma se ci basiamo sui tempi tipici di ricrescita del pelo si tratta di circa 6-7 settimane.
Fino a che età cresce il pelo del cane? Generalmente, il pelo si struttura dai 6 ai 12 mesi di vita del cuoricino, ma per alcune razze (soprattutto quelle grandi) possono servire alcuni mesi in più.
Come stimolare una crescita sana del pelo
Ci sono fattori che influenzano la crescita del pelo:
- Razza e genetica;
- Età, nei cuccioli il pelo cresce più velocemente;
- Stato di salute, perché patologie o stress possono influire sulla crescita e la perdita del pelo;
- Alimentazione, perché una dieta equilibrata aiuta a mantenere un giusto riciclo;
- Cura e amore, perché se lo spazzoliamo, lo laviamo e lo toelettiamo correttamente contribuiamo a stimolare il giusto ciclo di vita del pelo e a mantenere il mantello sempre forte, sano e bello.
Molte persone si chiedono come far crescere il pelo al cane e la risposta sta, quindi, in una corretta gestione del mantello, in un’alimentazione controllata e bilanciata e nel controllo quotidiano del pelo, che permette di individuare eventuali anomalie che potrebbero rallentarne la crescita.

La spazzolatura regolare mantiene il pelo sano e stimola la circolazione cutanea.
5 regole d’oro per la cura del pelo
Prendersi cura del pelo del cane è davvero un obbligo, ne va della sua salute! Riassumiamo allora 5 regole universali da seguire per farlo al meglio:
1. Identificare struttura e tipologia del pelo: con o senza sottopelo? Lunghezza? Tessitura? È importante definire che tipo di pelo ha il cane nel modo più dettagliato possibile, perché così si possono comprendere al meglio le sue esigenze;
2. Attenzione alla tosatura, influisce negativamente sulla sua salute, vista la funzione termoregolatrice del pelo;
3. Se il pelo è a crescita continua, consideriamo che il taglio del pelo deve essere fatto con la giusta frequenza, che varia in base alla razza e anche all’unicità del cuoricino;
4. Se il pelo è medio – lungo la frequenza di spazzolatura deve essere maggiore;
5. Controllo quotidiano: il pelo è lo specchio della salute del cane, perciò va controllato con costanza. Se appare sciupato, sfibrato, opaco o addirittura problematico (magari cute arrossata o perdita anomala del pelo) è importantissimo chiedere consiglio al veterinario di fiducia.
Gli strumenti giusti per la cura del pelo
Cardatori e spazzole Yuup!
Per spazzolare e pettinare al meglio il cane è importante poter avere a disposizione strumenti che sappiano fare bene il loro lavoro e che siano comodi e facili da impugnare.
Queste sono le caratteristiche dei cardatori, delle spazzole e dei pettini Yuup!:
- I cardatori sono ideali da usare per il mantello superficiale e in particolare per sottopelo;
- Le spazzole sono adatte a tutte le razze
- La spazzola palmare lavora molto bene sui mantelli corti e radi;
- I pettini con denti larghi e stretti (nei modelli Yuup! trovi da un lato i denti larghi e dall’altro quelli stretti per maggiore versatilità e precisione) sono strumenti di controllo per l’individuazione di nodi da sciogliere poi con il cardatore PinkBrush;
- Slanatori e rastrelli sono strumenti professionali che permettono di togliere la lanuggine e di sfoltire manti folti.
Prodotti per bagno e cura:
Oltre agli strumenti professionale per uso domestico e per le toelettature, i prodotti per il bagnetto del cuoricino sono alla base della cura del suo pelo:
- Shampoo e balsami specifici per tipo di pelo;
- Spray districanti che facilitano la spazzolatura e aiutano anche a sciogliere i nodi e le matasse;
- Sieri ristrutturanti alla Cheratina Quaternizzata, un componente che nutre e idrata in profondità il pelo.
Eh già, oggi abbiamo visto che il pelo del cane è un mondo affascinante che merita attenzione e consapevolezza, perché il suo stato racconta molto del benessere generale del cuoricino.
Una cura accurata passa da gesti quotidiani, strumenti adeguati e prodotti scelti con attenzione e, se vuoi approfondire, in questo articolo trovi consigli pratici su come scegliere lo shampoo per il cane, un alleato prezioso nella routine di cura del manto.






